Nella mattinata del 11/02 i ragazzi del triennio scientifico e scienze umane hanno avuto l’occasione d' incontrare al teatro Modernissimo il professor Ivano Dionigi, latinista e filologo di fama nazionale e Magnifico rettore dell'Alma Mater di Bologna fino al 2015. Una presenza veramente illustre per il nostro istituto e comune che ha dato il patrocinio all'evento.
 
Il professore ha presentato il suo penultimo lavoro – “Quando la vita ci viene a trovare: Lucrezio, Seneca e noi”. Tema centrale dell’incontro: il dialogo – dià/logos, ovvero “attraverso il discorso”. Si è trattato dell’importanza delle parole, di come queste passino dall’essere meri vocaboli ad assumere un significato più profondo, ulteriore, e di come i classici ci aiutino in questo. ”Perché è importante studiare i classici? Che competenze danno?” – queste le domande su cui si è snodato il dibattito.
 
Nel pomeriggio, davanti ad un pubblico di giovani e docenti che hanno riempito il teatro, si è tenuto un secondo incontro: è stato presentato l' ultimo lavoro del professore – “Osa sapere: contro la paura e l’ignoranza”.
Tanta carne al fuoco anche in questa seconda parte: paura verso il prossimo; ignoranza rispetto ad altre culture; l’importanza della conoscenza. Si è parlato di come l’uomo, purtroppo, si ostini ad erigere continui muri, sia fisici che mentali, e di come questi stessi muri porteranno all’estinzione dell'Europa e della nostra identità culturale.
Ciò ha dato certamente molto su cui riflettere: ai ragazzi in teatro in primis, che hanno molto apprezzato l’intervento del professore, ma anche agli adulti.
 
Ci si augura che questo messaggio estenda un invito alla riflessione non solo ai presenti, ma che sia 
d’ispirazione per ognuno di noi in un tempo in cui solo la profondità della conoscenza e della riflessione critica potrà farci maturare pensieri lunghi e grandi progetti. 
 
Emma Gasparato 4CL

Interessante iniziativa quella vissuta dagli studenti delle classi prime del Masotto, organizzata dai referenti per il bullismo, in collaborazione con l’associazione Theama teatro di Vicenza.


“La catena del branco 2” il titolo dell’iniziativa, molto significativa perché il racconto, recitato da un attore
e accompagnato da un musicista professionista, partiva da una esperienza vera, concreta, vissuta da un
adolescente dei nostri giorni che si è trovato a combattere la piaga delle vessazioni, delle offese e dei
dispetti da parte di un gruppo di amici… il branco.


Racconto coinvolgente che ha tenuto gli studenti sospesi tra la curiosità e il rispettoso ascolto, tra il
confronto con la realtà e la metafora del racconto, tra l’incredulità sulla verità dei fatti e il tentativo di
scavare nella propria coscienza. Un’ora e mezza di racconto accompagnato dalle note sempre più incalzanti
di una musica che non voleva essere armoniosa ma doveva provocare la riflessione su quegli atti che hanno
un nome: bullismo e cyberbullismo. E che diventano distruzione della dignità della persona fino alle
conseguenze più estreme ….


“La catena del branco 2” ispirata al libro: “Niente” della scrittrice Janne Teller pubblicato nel 2000 è stata
una lezione-spettacolo rivolta agli studenti per dire “no al bullismo“, ed ha fatto capire come il branco
possa diventare un pericolo non solo per il bullizzato, ma per i bulli stessi…insomma la violenza genera
violenza! L’attività ha rappresentato un piccolo passo per realizzare la mission del Masotto, cioè non solo
istruire, ma formare alla vita, sensibilizzando quanto più possibile gli studenti che saranno un domani adulti
responsabili.

   

 

Invito alla conferenza patrocinata dal Comune di Noventa Vicentina, che si terrà 

MARTEDI' 11 FEBBRAIO DALLE ORE 14:30 AL TEATRO MODERNISSIMO 

Protagonista l'illustre latinista e accademico, nonchè presidente della Pontificia Accademia di Latintà, 

IVANO DIONIGI

 

Venerdì 31 gennaio 2020 si è tenuta l’ultima assemblea per discutere della grave problematica dei PFAS, in quanto la nostra regione è particolarmente compromessa nella sua più ricca falda acquifera. Nei giorni precedenti all’assemblea tutte le classi del triennio sono state coinvolte nella visione di un film, “The devil we know”, che descrive in modo esaustivo la storia dell'impiego della sostanza chimica C8 negli USA da parte dell’azienda DuPont che ha inquinato pesantemente le acque di un fiume, provocando la morte di moltissime persone a causa dei tumori correlati.

Nel corso dell’assemblea hanno preso parola il dr. Alberto Peruffo e Michela Piccoli, fondatrice del gruppo mamme no-PFAS, molto attive nel nostro territorio per sensibilizzare la popolazione. Grazie ai loro interventi ora tutti noi siamo più consapevoli del problema che ci ha colpito e da cui nessuno deve sentirsi escluso. È  importante sapere precisamente come stanno le cose per poter adottare un corretto stile di vita per la nostra salute dato che senza acqua non è possibile vivere.                                                                          

Al termine dell’assemblea, durante gli ultimi minuti, la prof.ssa Boggian della GMA (gruppo missioni in Africa) ha presentato un importante progetto per la realizzazione di una pompa d’acqua in Etiopia.

 Martina Tosatto 4CL

 

Interessante visita aziendale quella dello scorso 5 febbraio 2020 delle classi 4^AE, 4^BE e 5^BE dell’Istituto tecnico economico presso la ditta di spedizioni internazionali "Sev Stante" di Altavilla Vicentina.
L'accoglienza  riservata dall'amministratore e dai tre collaboratori che ci hanno seguito per tutta la mattina è stata davvero utile per i nostri studenti per conoscere un'azienda di servizi di eccellenza del nostro territorio, in forte crescita fin dalla sua fondazione.
Dopo aver illustrato la storia dell'azienda e gli aspetti più tecnici relativi ai contratti di trasporto internazionale e alle relative coperture assicurative, il personale dell'azienda si è soffermato anche su altri aspetti interessanti, come la sostenibilità ambientale e l'efficacia della comunicazione.
Particolarmente validi sono stati i suggerimenti e le indicazioni che sono stati dati ai nostri studenti: imparare a lavorare in gruppo, studiare bene anche e soprattutto le lingue straniere, sviluppare l'apertura mentale, essere disponibili e curiosi nel viaggiare e nel trasferirsi, rispettare l’altro e le altre culture.
Un'esperienza da ripetere nei prossimi anni.
 
Prof. Francesco Piccolo
 
 
 

Pubblichiamo la locandina e il regolamento con le modalità di partecipazione al Concorso "Gabriele Castiglion" 2019/2020

 

 

' Fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza '
 
I versi del Sommo Poeta risuonano nell'inferno di Auschwitz 'come uno squillo di tromba, come la voce di Dio' alle orecchie di Primo Levi. Con virtù e conoscenza per noi risuoni la tromba della memoria contro il silenzio, la non-azione e l'indifferenza all'altro. 
L.A.

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