Complimenti ai ragazzi di 1BS, seguiti dai prof. Bovo e Falbo per la realizzazione del progetto per competenze basato sulla rielaborazione-riscrittura di notizie di attualità in base alle linee guida europee per l'informazione accessibile. Il lavoro è stato svolto in piccoli gruppi a partire da febbraio. Alla fine le notizie sono state inserite in questo "Magazine" on-line che vi invitiamo a visitare!

 

Tutta la comunità del Masotto è unita nel dolore per la prematura scomparsa della Prof.ssa Maristella Ferraro, docente di italiano e latino, che con la sua professionalità e umanità ha contribuito alla crescita del nostro liceo.

 

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Nei giorni di quarantena forzata a causa della pandemia da coronavirus,  Il giornale di Vicenza assieme alla Associazione Progetto Marzotto e con la collaborazione dell’Ufficio scolastico regionale hanno proposto l’iniziativa VIAGGIO PER IL FUTURO, invitando le studentesse e gli studenti ad inviare un loro elaborato che rappresentasse il racconto o l’esperienza che stavano vivendo. 
I testi più significativi sono stati pubblicati ne IL GIORNALE DI VICENZA nei mesi di maggio e giugno: tra questi abbiamo apprezzato gli elaborati di Michela GRANZON  e di Sofia Elena BERTELLI di 4CL che hanno partecipato al concorso raccontando le loro giornate attraverso paure, speranze e riflessioni.
Con gli altri testi pubblicati questi elaborati diventeranno un libro che ci ricorderà come le nostre vite sono cambiate. 
Complimenti vivissimi a Sofia e Michela! 
 
L.A. 
 

Sono pubblicati i libri di testo per l'anno 2020/2021

Li potete scaricare da qui

Pochi giorni fa abbiamo ricevuto la notizia che è stato approvato e finanziato un altro progetto Erasmus+ di cui la nostra scuola è partner. A differenza del progetto Erasmus+ KA2 sulla multiculturalità che ha preso avvio lo scorso anno, questo nuovo progetto dal titolo GREEN THINKING 2020 (codice n. 2020-1-IT01-KA102-008195) è un Erasmus+ KA1, cioè prevede la mobilità di studenti per tirocini formativi all'estero. La scuola capofila che ha presentato il progetto e che ne gestirà la realizzazione è l'ITAS Trentin di Lonigo e le scuole partner sono, oltre all'IIS Masotto, l'IIS Sartori-Rosselli di Lonigo, l'IIS Ceccato di Montecchio Maggiore e l'IIS Marzotto-Luzzatti di Valdagno. Il partenariato è coordinato dall'agenzia formativa Fortes di Vicenza. 
L'obiettivo del progetto "Green Thinking 2020" è proporre circa un centinaio di borse di formazione e lavoro per gli studenti delle scuole coinvolte, i quali svolgeranno tirocini di 5 settimane (per studenti al termine della classe quarta) ma anche di 14 settimane (per i neodiplomati 2020) in aziende e realtà produttive di Paesi europei come la Spagna, la Germania, la Francia, la Slovenia e altri. In particolare, l'avvio dei tirocini long-term rappresenta una vera novità perchè punta a far acquisire competenze più solide che saranno più spendibili per l'inserimento nel mondo del lavoro.
Questa esperienza di mobilità si aggiungerà quindi alle altre già promosse dalla nostra scuola negli ultimi anni, come i progetti PON per l'alternanza scuola-lavoro all'estero e gli altri progetti europei, dimostrando sempre più concretamente che il Masotto è una scuola dal respiro europeo.
 

Due ex alunni ricordano con affetto e stima la loro amatissima insegnante.

Cara professoressa, nessuno è come te... con un animo sensibile, buono e umile, ma soprattutto, per tutti i tuoi alunni, sei stata come una seconda Mamma, insegnando che le persone non sono diverse ma Speciali, proprio come te. L’entusiasmo che ti accompagnava era la chiave per trasformare ogni fatica in un piacere. Il tuo modo di insegnare era unico e particolare, percepivi i ragazzi prima come persone, poi come alunni, da comprendere e incoraggiare sempre, mai da mortificare. Ed è per questo che per noi, il tuo modello di insegnamento rimarrà sempre un esempio da seguire, indipendente dai risultati, ma perché fatto con il cuore. Spesso le persone dotate di questa grande bontà d’animo, racchiudono un’acuta fragilità che può essere sia un valore aggiunto, sia una difficoltà... ma nonostante questa tua fragilità riuscivi ad andare avanti con il sorriso, sprizzante di un grande amore. La tua più grande passione era l’insegnamento e quando ti dedicavi a noi, ti sentivi libera da ogni vincolo, perché trasmettevi libertà anche a noi ragazzi. Sei sempre stata una persona straordinaria e intuitiva per il tuo modo di guardarci e di entrare in sintonia con noi nel profondo. Per te eravamo un porto sicuro e il tuo orgoglio... e
questo noi lo sentivamo ogni giorno.
Ci mancherai.
Ci mancherà il tuo sorriso, la tua luce, il tuo Amore.
Ma vivrai in noi ogni giorno e faremo tesoro di tutto quello che ci hai insegnato, così grazie a te niente sarà perduto, perché coloreremo il nostro mondo di rosa. In tua memoria e alla tua anima bella vorremo dire: “È per Te questo bacio nel vento, te lo manderò lì... con almeno altri cento”.

Per sempre grati
Giulia e Alessandro

 

L’uguaglianza sociale dovrebbe essere un principio dalle salde radici nella nostra cultura e nell’ideologia comune. Ovviamente con il termine uguaglianza non si vuole dire che le persone dovrebbero omologarsi e conformarsi a uno standard comune, è ovvio che ogni persona è diversa rispetto a un’altra, ognuno di noi nell’arco della propria vita ha diverse opportunità e prende decisioni differenti dagli altri poiché siamo tutti caratterizzati da menti uniche formate da pensieri e idee completamente diverse. Proprio in questa diversità dovrebbe stare l’uguaglianza, ogni uomo dovrebbe essere uguale agli altri nella possibilità di fare le scelte che ppreferisce, nella possibilità di intraprendere il percorso di vita che più gli si addice, nella possibilità di essere quello che è. Ogni uomo dovrebbe avere la stessa dignità, gli stessi diritti e la possibilità di essere considerato alla pari di tutti gli altri individui proprio grazie alla diversità che lo caratterizza, sia essa dipendente dal sesso, dalla cultura, dalla religione o dall’etnia. Fino ad ora ho usato il condizionale perché l’uguaglianza sociale nel 2020 sembra ancora un’utopia, qualcosa di illusorio. L’uomo combatte per l’uguaglianza da svariati anni, a partire da Seneca, che affermava l’uguaglianza tra uomo libero e servo, fino ad arrivare a Martin Luther King, che ha cercato di affrontare la segregazione razziale negli Stati Uniti combattendo per la parità di diritti della popolazione afroamericana.Evidentemente non è bastato.Alla luce dei fatti che stanno accadendo negli States, si può tranquillamente affermare che l’uguaglianza sociale è ancora qualcosa da ammirare da lontano, molto lontano. Purtroppo la discriminazione razziale e l’abuso di potere si palesano da anni negli Stati Uniti, e l’assassinio di George Floyd, ucciso da un agente di polizia il 25 maggio, è stato solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha scatenato le proteste e le manifestazioni tuttora in corso. L’odio razziale è una piaga che è ancora diffusissima e purtroppo non è un fenomeno localizzato solo in America, ma è un male diffuso in tutto il mondo, anche nella nostra Italia dove lo straniero è un capro espiatorio utile a scaricare le nostre frustrazioni e le nostre ansie. L’uomo, nonostante tutti i suoi errori, tende a dimenticare, nonostante la schiavitù coloniale, nonostante ciò che è accaduto alla popolazione ebraica durante la Seconda Guerra Mondiale, nonostante l’apartheid. L’uomo ancora non ha imparato, non ha compreso, ancora si ostina a diffondere odio verso chi appare diverso, verso chi magari non condivide gli stessi ideali o magari ha solo la pelle di un colore diverso. La storia ha dimostrato che l’uomo è egoista, pensa solo al proprio tornaconto personale, dimentica i suoi errori e li ricommette. Chissà se un giorno l’umanità si renderà davvero conto di ciò che sta facendo.

Gregorio Zanella 5CL 

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